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Massimiliano Carocci

Nato a Milano nel 1980. Laurea in Filosofia presso l'Università Statale di Milano. Insegna in un Liceo scientifico milanese. Finalista al Premio Calvino 2007 con il romanzo Vento Rosso. Il secondo romanzo Sangue Amaro è stato segnalato al Premio Calvino del 2009. Nello stesso anno ha pubblicato il piccolo libro di poesie Madre Terra per la Signum Edizione d'Arte. Il suo ultimo lavoro, "Milano City Blues", è uscito nella collona "I Dingo" per Eclissi Editrice lo scorso 25 aprile. È un noir nell'accezione più estesa possibile, un romanzo d'intersse sociale ambientato nella Milano di oggi.

Francesco Bruno

Francesco Bruno (Celico, 10 maggio 1948) è un criminologo e medico italiano. Laureato alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata" nel 1973, diventa medico l'anno dopo. Nel 1987 diventa professore di criminologia e medicina forense a La Sapienza, negli anni '90 collabora nuovamente con vari ministeri contro la criminalità mafiosa e la lotta alla droga. Ha collaborato inoltre a vari programmi televisivi dedicati a serial killer, tra cui "Delitti", "Porta a Porta" e "Maurizio Costanzo Show". 

"Mostri uccisori di bambini" (Armando Curcio editore) di Francesco Bruno e Francesca Lonero.

Nel loro libro, il neuropsichiatra e criminologo Francesco Bruno e la psicologa, criminologa e psicodiagnosta Francesca Lonero, spiegano le ragioni psicologiche dietro crimini brutali di cui sono vittime i bambini. In ogni capitolo analizzano quindi un caso eccezionale per numero di vittime o azioni particolarmente brutali, a partire da una madre, Maybeth Tinning, che uccide i suoi nove figli, fino ai più recenti fatti di cronaca riguardanti il piccolo Tommaso Onofri e le gemelline Schepp. Quella di Bruno e Lonero si caratterizza dunque come un'analisi storica e psicologica insieme, con l'intento di penetrare le menti di questi «mostri» allo scopo di capire, conoscere e, se possibile, prevenire i loro ignobili gesti.

 

Franco Limardi

Nato a Roma nel 1959, laureato in Filosofia, ha svolto lavori diversi. Da alcuni anni insegna in un istituto di Viterbo. Esperto di cultura cinematografica e sceneggiatore, autore di testi teatrali, ha pubblicato Anche una sola lacrima (Marsilio, 2005), Lungo la stessa strada (Perdisa Pop, 2007), I cinquanta nomi del bianco (Marsilio, 2009). Nel 1999, ha partecipato al Premio Calvino con il suo primo romanzo L’età dell’acqua,( DeriveApprodi 2001) che ha ricevuto una menzione speciale da parte della giuria.

A Tolfa Gialli&NOir presenta Il bacio del brigante (Edizioni Mondadori – collana Omnibus). Un romanzo storico in cui la Maremma viterbese di fine Ottocento diventa il teatro di un dramma avvincente che, tra colpi di scena, efferati delitti, ma anche struggenti storie d’amore e fedeltà, accompagna il lettore nei meandri più oscuri e sinceri dell’animo umano. Un’avventura epica fatta di uomini in cerca di vendetta che si muovono in un terreno in cui il bene e il male cessano per sempre di essere punti cardinali da cui farsi guidare e a trionfare è soltanto il feroce, inestinguibile, desiderio di vivere a pieno l’esistenza. A qualunque costo.

 

Roberto Baravalle

Nato a Cuneo nel 1948, è autore di racconti e testi critici legati alle arti figurative. Nero di Spagna è il suo terzo romanzo. Per il Touring Club Italiano ha curato, con Luca Clerici, l'antologia letteraria Andalusia (2002) e ha pubblicato, nel 2005, il reportage !Olé! Spagna d'oggi tra modernità e tradizione

Roberto Costantini

Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss Guido Carli di Roma dove insegna anche al Master in Business Administration. Il male non dimentica è il terzo volume della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, dopoTu sei il male (migliore opera prima al Premio Scerbanenco, Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco, Premio Camaiore di Letteratura Gialla) e Alle radici del male, best-seller in Italia e già pubblicati negli USA e nei maggiori paesi europei.

Maurizio de Giovanni

Maurizio de Giovanni è nato nel 1958 a Napoli, dove vive e lavora. Nel 2005 partecipa ad un concorso indetto da Porsche Italia riservato a giallisti emergenti presso il Gran Caffè Gambrinus. Realizza quindi un racconto ambientato nella Napoli degli anni trenta intitolato I vivi e i morti, con protagonista il commissario Ricciardi. Il racconto è la base di un romanzo edito da Graus Editore nel 2006, Le lacrime del pagliaccio, poi riedito l'anno dopo con il titolo Il senso del dolore: ha così inizio la serie di inchieste del Commissario Ricciardi.

Nel 2007 Fandango edita Il senso del dolore. L'inverno del commissario Ricciardi, la prima opera ispirata alle quattro stagioni, cui seguono nel 2008 La condanna del sangue. La primavera del commissario Ricciardi, nel 2009 Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi e nel 2010 Il giorno dei morti. L'autunno del commissario Ricciardi

Nel 2011 esce in libreria, questa volta per Einaudi Stile Libero Per mano mia. Il Natale del commissario Ricciardi, nel 2012 si cimenta in un noir ambientato nella Napoli contemporanea e pubblica con Mondadori il libro intitolato Il metodo del coccodrillo che vede protagonista il suo nuovo personaggio, l'Ispettore Lojacono.

 L’autore ci parlerà del suo ultimo romanzo, Vipera, Nessuna resurrezione per il commissario Ricciardi. di prossima pubblicazione per i tipi di Einaudi.

Gian Mauro Costa

E’ nato e vive a Palermo, dove lavora. Giornalista de «L’Ora» e adesso della Rai, ha pubblicato con Sellerio i romanzi Yesterday (2001) e Il libro di legno (finalista al Premio Scerbanenco 2010), primo romanzo con protagonista Enzo Baiamonte e Festa di piazza (2012). Ci ha presentato anche il racconto, Il capodanno di atlante, per la nuova antologia natalizia della casa editrice Sellerio.

Kjell Ola Dahl

Gjøvik (Norvegia) è nato nel 1958. Psicologo, ex-insegnante, vive con la famiglia in una fattoria ad Askim, nei pressi di Oslo. Dal suo debutto nel 1993, è sempre stato considerato in Norvegia uno dei migliori autori di polizieschi.
Ha scritto diversi romanzi e ha conosciuto il successo internazionale con la serie di Gunnarstranda e Frølich, oggi sette episodi, tutti in uscita per Marsilio, che ha pubblicato Un piccolo anello d'oro, premiato con il Riverton Prize e nominato al Brage Literary Prize, al Glass Key e al Martin Beck Award, L'uomo in vetrina e Il quarto complice. Il suo ultimo romanzo è False Apparenze (ed. Marsilio)

Roberto Costantini

Roberto Costantini (Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss Guido Carli di Roma dove insegna anche al Master in Business Administration. Il male non dimentica è il terzo volume della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, dopo Tu sei il male (migliore opera prima al Premio Scerbanenco, Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco, Premio Camaiore di Letteratura Gialla) e Alle radici del male, best-seller in Italia e già pubblicati negli USA e nei maggiori paesi europei.

Paolo Collo

Paolo Collo è nato a Torino nel 1950 e da più di trent'anni lavora in Einaudi. È editor, responsabile delle letterature di lingua spagnola, portoghese e della collana di teatro. Ha tradotto, tra gli altri,  Borges, Rulfo, Skármeta, Pessoa, Saramago, Amado. Si è occupato di conquista ed evangelizzazione del Nuovo Mondo, ma anche di tango. Scrive per "Tuttolibri".

Gino Saladini

Gino Saladini è medico legale, psicologo clinico, criminologo, docente all’ Università degli Studi di Roma La Sapienza e scrittore. A causa del suo lavoro si è occupato, nel corso degli anni, di efferati delitti, alcuni dei quali hanno avuto risonanza nazionale, che lo hanno messo di fronte alla follia, all'orrore e al Male. Omicidi a margine di qualcosa di Magico (Sincro)  è il suo romanzo d'esordio, in cui ha coniugato le sue conoscenze tecniche di medicina legale a quelle di psicologia, oltre ad una profonda conoscenza dei crimini legati al satanismo e alla stregoneria. Personaggio eclettico, è anche autore di brani di musica rock; conduce fin dalla prima edizione il Festival Tolfa Gialli&Noir.

"L'uccisore. La prima indagine di Cesare Lombroso. Detective" (Rizzoli 2015)

 Torino, 1900: non appena Cesare Lombroso scende dal landau nero su cui ha viaggiato con la guardia del corpo, sa di avere i minuti contati. La medium più potente di tutti i tempi, in fin di vita, ha chiesto di parlare con lui, l’unico di cui può fidarsi per i segreti che li legano a doppio filo. E mentre gli consegna una lista di nomi che mette in serio pericolo chiunque ne entri in possesso, un assassino dal volto angelico si aggira per le vie di Roma, scegliendo con cura le sue vittime fra le sensitive. Un secolo dopo, il cadavere di una suora viene rinvenuto sul sagrato di un santuario in cima a un monte: il corpo è mutilato e la donna è stata crocifissa con quattro chiodi da alpinismo. Alla Squadra Anti Sette della Polizia di Stato è presto chiaro il collegamento con i delitti di cento anni prima. Ma il vice questore Ada Seles, che sotto la ruvidezza della poliziotta nasconde una sensualità conturbante, non avrebbe mai immaginato che questo caso avrebbe messo in gioco la sua stessa vita. Se vuole salvarsi, dovrà esplorare i misteri più oscuri dell’occultismo e fare i conti con una cruda verità.

Thomas Enger

Nato a Oslo nel 1973, Thomas Enger è uno degli scrittori norvegesi più famosi e discussi del momento. Dopo aver studiato giornalismo e storia, Thomas Enger ha lavorato e collaborato con alcuni giornali norvegesi, tra cui il quotidiano online Nettavisen. Oltre a essere uno scrittore di grande interesse, Thomas Enger è anche un compositore di talento. Musica e letteratura sono infatti i suoi maggiori interessi sin dall’infanzia.

Attualmente Thomas Enger è considerato come uno degli scrittori di letteratura criminale più interessanti del panorama letterario norvegese. La sua prima opera, Morte apparente è stato un successo incredibile di pubblico nel suo paese natale. Da allora questo emozionante romanzo giallo è stato tradotto in molte lingue.

Valerio Nardoni

Nato a Livorno nel 1975, è laureato in lingue e letterature straniere, è saggista e traduttore dallo spagnolo; collabora con varie riviste letterarie ed è fondatore della casa editrice "Valige Rosse", (legata all'importante Premio Ciampi), un progetto culturale che dal 2010 diventa anche un premio chiamato appunto "Premio Ciampi - Valige Rosse" assegnato annualmente ad un poeta italiano ed uno straniero.

 E’ stato segretario del Maestro Mario Luzi, con il quale ha realizzato un'antologia intitolata "La ferita nell'essere" pubblicata in molteplici copie da Repubblica.

Inoltre ha anche pubblicato due suoi libri "Rosso primo" e "Capelli blu", entrambi nati da una determinata condizione esistenziale, conseguenze di viaggi, incontri, esperienze vissute in prima persona.

La bellezza di questi romanzi non è, come dice Nardoni stesso: "la pretesa di scrivere forzatamente un buon romanzo, ma viene dall'esigenza di scrivere qualcosa", che l'esperienza stessa determina; forse qualcosa che viene da dentro, qualcosa che si può immortalare con la scrittura solo "di getto".