Edizione 2018

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Il motto della VI edizione del Festival è "Una botta di vita". Sabato 17 marzo, a condurre la serata il criminologo e autore Gino Saladini insieme allo scrittore Franco Limardi.
Sul palco, lo scrittore Massimo Carlotto, definito a livello internazionale come uno dei più importanti esponenti del genere noir e hard boiled, presenterà il suo ultimo romanzo uscito lo scorso settembre "Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane" (ed. E/O), nuovo capitolo della nota Saga dell'Alligatore. Pluripremiato in Italia e all'estero, è autore e giornalista ma anche drammaturgo e sceneggiatore.Altro ospite è Emilio Orlando, giornalista di cronaca nera e giudiziaria per "La Repubblica" e profondo conoscitore dei casi criminali italiani che hanno riempito gli annali: dalla criminalità di strada, a quella organizzata, alle nuove mafie. Sul palco del Tolfa Gialli&Noir racconterà il suo libro "Buoni assassini. Genesi di un delitto - Il caso Varani" (ed. Bonfirraro) che ripercorre e analizza le dinamiche psicologiche dell'efferato omicidio di Luca Varani, uno degli episodi di cronaca che ha scosso il Paese negli ultimi anni.
Grazie alla partnership con l'Associazione NORLA, il Centro Studi Italo-Norvegese di Tolfa e l'Ambasciata Norvegese, il tutto reso possibile grazie al prezioso lavoro di Ole Tolstad protagonista sarà anche lo scrittore norvegese Gard Sveen, politologo e consulente del Ministero della Difesa norvegese. Insieme a Jo Nesbø è l'unico autore ad aver vinto sia il Glass Key che il Riverton Prize, massimi riconoscimenti scandinavi per la letteratura poliziesca, con il suo romanzo d'esordio "L'ultimo pellegrino" (Marsilio Editori) che presenterà sul palco del Festival, e che costituisce il primo episodio di una serie pubblicata in dodici paesi.

Sabato 10 novembre 2018 il Festival si conferma come uno degli eventi letterari più importanti in Italia per il settore della giallistica. Anche per l'inizio della VII edizione un altro "tutto esaurito" del Festival letterario "Tolfa Gialli e Noir – Parola agli Scrittori": una iniziativa realizzata dall'Associazione Culturale Chirone e cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dalla Regione Lazio attraverso il Piano Annuale Interventi in favore dei Giovani, Bando delle Idee 2016.L'evento si è oramai confermato come una delle manifestazioni letterarie più originali e innovative nel panorama italiano. Una delle eccellenze, è sicuramente il format ideato dall'Associazione Chirone, che unisce grande ricerca, qualità artistica, scenografie teatrali curate dalla Chirone, coinvolgimento del pubblico e divertimento - con i tradizionali interrogatori, esilaranti video e colpi di scena - consacrando la Città di Tolfa come Capitale culturale del territorio.Così ha commentato il noto giallista Paolo Roversi, che a bordo di una Vespa gialla (sul palco grazie al Club Auto e Moto Storiche Monti della Tolfa) ha presentato il suo ultimo lavoro "Cartoline dalla fine del mondo" edito da Marsilio: "E' difficile per un Festival letterario trovare un'audience così numerosa e affezionata. E' la dimostrazione che il Tolfa Gialli&Noir sta lavorando bene negli anni e che il pubblico crede nel progetto."Brillantemente condotto anche quest'anno da Gino Saladini, questo primo appuntamento della VII edizione ha avuto come ospite, oltre a Roversi, anche uno dei fedelissimi del Festival: Franco Limardi che ha presentato sul palco il suo nuovissimo romanzo "La porta del buio" edito da Leone Editore, un thriller ambientato nella Capitale che vede protagonista il poliziotto Giorgio Brentani.Alcuni brani dei due libri sono stati letti in scena dall'attore Marco Bartolomucci.Sul palco, anche i partecipanti della "Fabbrica di scrittura creativa" che l'Associazione Chirone ha avviato a Civitavecchia la scorsa primavera presso l'Istituto Classico "P.A. Guglielmotti": è stato presentato il grande risultato di questo percorso, ossia un audiolibro contenente sei racconti, ed è stata premiata Matilde De Angelis, autrice del racconto giudicato migliore "Storia di un povero diavolo". Gli altri autori presenti nell'audiolibro: Madalina Anghel, Adele Carducci, Rebecca Tisato, Diego Pasquini, Giulia Armenio.

Edizione 2017

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Giunto alla IV edizione il "Premio Letterario Glauco Felici - Tolfa Gialli&Noir Fondazione CARICIV" ha preso vita sabato 11 novembre alle ore 21, presso il Teatro Claudio di Tolfa, organizzato dall'Associazione Culturale Chirone con il sostegno della Fondazione CARICIV - Cassa di Risparmio di Civitavecchia. Quest'anno il Premio ha avuto un valore emozionale ancora più grande, ricorrendo il quinto anno dalla scomparsa dell'ideatore del Festival Glauco Felici.
La serata si è aperta con la proiezione dell'oramai attesissimo promo del Festival, che si rinnova ad ogni edizione con una grande regia di Angelo Paoletti, e che vede protagonista lo staff del Festival in inedite ed esilaranti sceneggiature noir.
Sul palco, immersi in una scenografia in cui ogni oggetto ha preso le tinte del giallo, hanno avuto il piacere di confrontarsi e farsi conoscere i tre finalisti del Premio - Maria Silvia Avanzato con "Anemone al buio" (Fazi Editore), Darien Levani con "Toringrad" (Edizioni Spartaco) e Pierluigi Vito con "Quelli che stanno nelle tenebre" (Robin Edizioni) incalzati dal criminologo Gino Saladini, istrionico e carismatico presentatore fisso del Festival.
In questa occasione grande importanza è stata attribuita alla giuria che ha presenziato sul palco in parte presentando i libri e in parte interrogando i finalisti sulle proprie curiosità, sullo stile degli scritti e sul vissuto degli autori. Ricordiamo quindi Fabrizio Barbaranelli (grande uomo di cultura), Cristiana Vallarino (giornalista) Franco Limardi (scrittore giallista), la tedesca Viktoria Von Schirach (editor e traduttrice, Literary Scout, direttore editoriale per la casa editrice italiana Emons Audiolibri).
Gli scrittori hanno proposto degli stralci dei loro libri magistralmente interpretati dall'attore Marco Filabozzi e scelto dei passaggi musicali che hanno dato vita a momenti di grande intensità emotiva frammiste a contagiosa ilarità.
L'onere e onore di leggere le motivazioni e il nome del vincitore al Premio 2017 è stato affidato alla presidente della giuria Malù Felici mentre la vicepresidente della Fondazione CARICIV prof.ssa Gabriella Sarracco ha consegnato nelle mani di Darien Levani la targa del Premio 2017.

Al via il corso "Fabbrica di scrittura creativa"

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Il progetto TOLFA GIALLI&NOIR – PAROLA AGLI SCRITTORI è un'iniziativa, realizzata dall'Associazione Culturale Chirone e cofinanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e dalla Regione Lazio attraverso il Piano Annuale Interventi in favore dei Giovani, nasce dalla condivisione di promuovere la letteratura e la scrittura.

ll progetto Tolfa Gialli e Noir – Parola agli scrittori include il corso "Fabbrica di scrittura creativa" che prevede la creazione di racconti brevi gialli e noir finalizzati alla produzione di un e-book e audio libro scaricabili dal web. I partecipanti al corso avranno la grande occasione di incontrare scrittori affermati e figure professionali dell'editoria e della produzione audio-video. Il corso è gratuito e prevede un massimo di 15 posti disponibili. L'iniziativa è rivolta a giovani compresi tra i 14 e i 35 anni. Il progetto si chiuderà con un evento letterario al Teatro Claudio di Tolfa dove verranno premiati i migliori racconti prodotti. I giovani che prenderanno parte alla manifestazione avranno la possibilità di confrontarsi con scrittori di fama internazionale.

Emilio Orlando

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Giornalista di cronaca nera e giudiziaria per "La Repubblica ". ha seguito i maggiori casi di nera accaduti negli anni a Roma ed in provincia. Specialista in dinamiche criminali e sociali , si occupa anche di fenomeni come la ludopatia , dipendenze . Autore di prefazioni e presentazioni di libri "noir" aventi come argomento crimini ed inchieste giudiziarie. Profondo conoscitore ed esperto di tutti i casi criminali italiani che hanno riempito gli annali della cronaca. Attento osservatore delle dinamiche criminale legate oltre che alla criminalità di strada anche a quella organizzata ed alle nuove mafie . Collabora come opinionista tutti i giorni presso " Radio Roma Capitale" nella trasmissione di cronaca ed attualità " Ma che parlate a fa' " condotta da Paolo Cento . Interviene presso Rai Uno e Sky nelle trasmissioni , telegiornali e negli spazi dedicati ai casi di cronaca Nera. Appassionato di fotografia, cinematografia, letteratura classica di autori greci e latini , ma anche del '900 in particolar modo della produzione letteraria di Leonardo Sciascia e di Carlo Emilio Gadda. È' dirigente sindacale presso il sindacati dei giornalisti " Sindacato Cronisti Romani" e " membro dell' Unci ( unione nazionale cronisti italiani " entrambi facenti capo alla FNSI (Federazione nazionale stampa italiana).

Massimo Carlotto

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nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all'Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell'Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all'uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L'oscura immensità della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L'amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014), la fiaba La via del pepe, con le illustrazioni di Alessandro Sanna (2014), La banda degli amanti (2015), Per tutto l'oro del mondo (2016) e Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane (2017).
Sempre per le Edizioni E/O cura la collezione Sabot/age.
Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz).
Per Rizzoli ha pubblicato nel 2016 Il Turista.
I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all'estero. Massimo Carlotto è anche autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.